Direttiva case green (EPBD): cosa prevede e cosa cambia in Italia

Direttiva case green EPBD: cosa prevede nel 2026

Direttiva case green (EPBD): stato del recepimento in Italia, edificio a emissioni zero dal 2030, bonus ristrutturazioni 2026 e nuovi CAM edilizia.

La direttiva case green, cioè la direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell'edilizia, doveva essere recepita entro il 29 maggio 2026. Introduce l'edificio a emissioni zero, alza il livello dell'involucro e sposta l'attenzione dal solo fabbisogno alle emissioni prodotte in loco. Qui trovi lo stato del recepimento in Italia, le date che contano, i bonus 2026 e i CAM edilizia, e che cosa cambia per chi costruisce in legno.

La direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell'edilizia, in Italia conosciuta come direttiva case green, riscrive le regole per l'intero patrimonio edilizio europeo: i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero e il consumo del costruito esistente deve scendere in modo sensibile.

La direttiva non cancella gli strumenti nazionali: attestato di prestazione energetica, requisiti minimi e trasmittanze restano il linguaggio del progetto, con sopra il criterio delle emissioni in loco.

Recepimento in Italia: a che punto siamo

Il termine di recepimento era il 29 maggio 2026. L'Italia è arrivata alla scadenza senza decreto di recepimento, e il piano nazionale di ristrutturazione degli edifici non è stato presentato entro il 31 dicembre 2025. È un dato di fatto verificabile, non una previsione: prima di impostare un progetto controlla la versione vigente delle norme, perché a determinare le regole applicabili è la data di presentazione della pratica edilizia.

Che cos'è un edificio a emissioni zero

È un edificio con prestazione energetica altissima, fabbisogno di energia molto basso e zero emissioni in loco da combustibili fossili. Il livello richiesto è più severo di quello dell'edificio a energia quasi zero. In pratica significa pompa di calore o teleriscaldamento, involucro molto performante e spesso fotovoltaico proprio.

  • Nuovi edifici pubblici: dal 1° gennaio 2028
  • Tutti i nuovi edifici: dal 1° gennaio 2030
  • Termine di recepimento della direttiva negli ordinamenti nazionali: 29 maggio 2026
  • Zero emissioni in loco da combustibili fossili come requisito, non come opzione premiante

Chi presenta la pratica nel 2026 non è quindi ancora vincolato al requisito, ma conviene progettare in quella direzione. Generatore di calore e superficie di copertura si bloccano all'inizio del progetto e cambiarli dopo costa molto più di quanto si risparmi ora.

Bonus ristrutturazioni ed ecobonus 2026

  • Detrazione al 50 % per gli interventi sull'abitazione principale
  • Detrazione al 36 % per gli altri immobili
  • Massimale di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare
  • Ripartizione della detrazione in dieci quote annuali di pari importo
  • Escluse le caldaie alimentate unicamente da combustibili fossili
  • Cessione del credito e sconto in fattura restano sospesi

CAM edilizia: il decreto in vigore dal 2 febbraio 2026

Il decreto del MASE del 24 novembre 2025 sostituisce il DM 23 giugno 2022 n. 256 ed è in vigore dal 2 febbraio 2026. Rende obbligatorie l'analisi del ciclo di vita (LCA) e il costo del ciclo di vita (LCC) già in fase di progettazione e introduce criteri premianti per i materiali rinnovabili e riciclati. Vale solo per gli appalti pubblici, ma orienta di fatto tutto il mercato, perché i capitolati privati tendono a copiarne le voci.

Che cosa cambia per chi costruisce in legno

Il criterio delle emissioni e l'ingresso della LCA lavorano a favore del legno. Una struttura in legno immagazzina carbonio biogenico nell'edificio e ha emissioni di produzione contenute rispetto ai materiali minerali, e nei criteri premianti dei CAM il contenuto di rinnovabile pesa. Lo stesso vale per una casa in tronchi e per gli elementi in legno prefabbricati, dove l'involucro arriva in cantiere con prestazioni già verificate in stabilimento.

La massa del legno massiccio aiuta anche sul comfort estivo, che nella nuova impostazione conta quanto il fabbisogno invernale. Per una casa unifamiliare è spesso il parametro che decide il dimensionamento dell'impianto di raffrescamento.

Come prepararsi al cambiamento

  • Scegli un generatore che non dipenda unicamente da un combustibile fossile
  • Dimensiona copertura e quadro elettrico per il fotovoltaico anche se non lo installi subito
  • Cura la tenuta all'aria: il valore misurato con blower door incide direttamente sulla prestazione
  • Chiedi al fornitore il calcolo della prestazione energetica e i dati di input usati
  • Verifica le trasmittanze dichiarate e il trattamento dei ponti termici nei nodi

E il patrimonio edilizio esistente?

La direttiva fissa traguardi di riduzione dei consumi anche per il costruito, con obiettivi nazionali di riduzione media e attenzione prioritaria agli edifici peggiori. Sono obiettivi in capo allo Stato, non obblighi diretti per il singolo proprietario: agiscono attraverso incentivi, requisiti di ristrutturazione e regole di accesso ai finanziamenti.

Dove verificare le regole aggiornate

La disciplina nazionale si completa per decreti e non tutti escono insieme. Chiedi al progettista una nota scritta su quale versione delle regole è stata usata per i calcoli: quel dato serve sia per il titolo edilizio sia per le detrazioni, e vale più di qualsiasi previsione.

I punti più importanti

  • La direttiva case green (UE) 2024/1275 andava recepita entro il 29 maggio 2026.
  • L'Italia è arrivata alla scadenza senza decreto di recepimento e senza piano nazionale di ristrutturazione.
  • Edificio a emissioni zero: fabbisogno molto basso e zero emissioni in loco da combustibili fossili.
  • Nuovi edifici pubblici dal 1° gennaio 2028, tutti i nuovi edifici dal 1° gennaio 2030.
  • Bonus 2026: 50 % prima casa, 36 % altri immobili, massimale 96.000 euro, dieci quote annuali.
  • CAM edilizia dal 2 febbraio 2026: LCA e LCC obbligatori in progettazione, premi ai materiali rinnovabili.


Il progettista principale e l’ispettore della vigilanza edilizia discutono dell’attuazione dei progetti in un cantiere di una casa in tronchi.

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